REFERENDUM DEL 22 E 23 MARZO 2026 - PROPAGANDA ELETTORALE

Dettagli della notizia

INDIVIDUAZIONE, DELIMITAZIONE, SUDDIVISIONE ED ASSEGNAZIONE DEGLI SPAZI PER LE AFFISSIONI DI PROPAGANDA DA PARTE DEI PARTITI E GRUPPI POLITICI RAPPRESENTATI IN PARLAMENTO E DEI PROMOTORI DEL REFERENDUM

Data:

20 febbraio 2026

Data scadenza:

23 marzo 2026

Tempo di lettura:

1 min

Descrizione

La Giunta Comunale, con Deliberazione n. 23 del 20.02.2026, ha provveduto all’individuazione dei luoghi e degli spazi per la propaganda elettorale mediante affissioni e, con Deliberazione n. 24 del 20.02.2026, ha provveduto a delimitare, suddividere ed assegnare gli spazi per le affissioni di propaganda da parte dei partiti e dei gruppi politici rappresentati in Parlamento e dei promotori del Referendum;

Ultimo aggiornamento

21/02/2026, 08:20

REFERENDUM DEL 22 E 23 MARZO 2026 - AGEVOLAZIONI TARIFFE VIAGGI

Dettagli della notizia

CONSULTAZIONI REFERENDARIE DI DOMENICA 22 E LUNEDI' 23 MARZO 2026.
AGEVOLAZIONI TARIFFARIE PER I VIAGGI FERROVIARI, AEREI, VIA MARE E AUTOSTRADALI.

Data:

20 febbraio 2026

Data scadenza:

24 marzo 2026

Tempo di lettura:

1 min

Descrizione

IL MINISTERO DELL'INTERNO, DIREZIONE CENTRALE PER I SERVIZI ELETTORALI, HA RAPPRESENTATO CHE IN OCCASIONE DELLE CONSULTAZIONI REFERENDARIE DI CUI ALL'OGGETTO, GLI ELETTORI CHE SI RECHERANNO A VOTARE NEL PROPRIO COMUNE DI ISCRIZIONE ELTTORALE, POTRANNO USUFRUIRE DELLE AGEVOLAZIONI DI VIAGGIO APPLICATE DA ENTI O SOCIETA' CHE GESTISCONO I RELATIVI SERVIZI DI TRASPORTO, CON LE MODALITA' INDICATE NELLA CIRCOLARE N.19/2026 DELLA PREFTTURA DI LECCE ALLEGATA.

Ultimo aggiornamento

21/02/2026, 08:21

SETTORE I – SERVIZI AMMINISTRATIVI - Anagrafe

SETTORE IV – SERVIZI ECONOMICO FINANZIARI - Responsabile

REFERENDUM DI DOMENICA 22 E LUNEDÌ 23 MARZO 2026 – MANIFESTO CONVOCAZIONE DEI COMIZI

Dettagli della notizia

Riformulazione del quesito referendario ai sensi di quanto previsto dal D.P.R. 07/02/2026 (in G.U. n. 31 del 07/02/2026)

Data:

13 febbraio 2026

Data scadenza:

23 marzo 2026

Tempo di lettura:

1 min

Descrizione

Si informa la cittadinanza che, con D.P.R. 13 gennaio 2026 (G.U. n. 10 del 14 gennaio 2026), sono stati convocati i comizi per il Referendum Costituzionale che si svolgerà Domenica 22 e Lunedì 23 marzo 2026.

Con circolare n. 14/2026 la Prefettura di Lecce ha comunicato che con successivo D.P.R. 7 febbraio 2026 (G.U. n. 31 del 7 febbraio 2026)  è stato precisato che il Referendum Popolare Confermativo, già indetto con il citato D.P.R. 13 gennaio 2026,  si terrà con il seguente nuovo quesito:

«Approvate il testo della legge di revisione degli artt. 87, decimo comma, 102, primo comma, 104, 105, 106, terzo comma, 107, primo comma, e 110 della Costituzione approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2025 con il titolo “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”?».

A seguito della precisazione del quesito, è stato predisposto un nuovo manifesto di convocazione dei comizi, allegato al presente avviso.

Il manifesto è pubblicato anche all'Albo pretorio online

Ultimo aggiornamento

21/02/2026, 08:22

REFERENDUM DEL 22 E 23 MARZO 2026.

Dettagli della notizia

AVVISO DI DEPOSITO DELL'ELENCO DEI CITTADINI CHE PUR ESSENDO COMPRESI NELLE LISTE ELETTORALI NON AVRANNO COMPIUTO IL 18° ANNO DI ETA' IL 22/03/2026 (ART. 33 del T.U. 20 MARZO 1967 N. 223 E SS.MM.)

Data:

13 febbraio 2026

Data scadenza:

24 marzo 2026

Tempo di lettura:

1 min

Descrizione

IL SINDACO
RENDE NOTO
che da oggi, presso l'Ufficio Elettorale del Comune è depositato l'elenco sopra indicato e vi rimarrà fino al giorno successivo le consultazioni elettorali del 22 E 23 MARZO 2026.
Ogni cittadino del Comune può prenderne visione.
Gli elettori hanno la facoltà di opporsi all'inclusione o all'esclusione mediante ricorso da presentarsi alla COMMISSIONE ELETTORALE CIRCONDARIALE di MAGLIE.

Ultimo aggiornamento

13/02/2026, 09:58

REFERENDUM DI DOMENICA 22 E LUNEDÌ 23 MARZO 2026 - CONVOCAZIONE DEI COMIZI ELETTORALI

Dettagli della notizia

Nei giorni di domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026, sono convocati i comizi elettorali per lo svolgimento del
REFERENDUM COSTITUZIONALE.

Data:

05 febbraio 2026

Data scadenza:

23 marzo 2026

Tempo di lettura:

1 min

Descrizione

IL  SINDACO

Visto l’articolo 138, secondo comma, della Costituzione;

Vista la legge 25 maggio 1970, n. 352, recante “Norme sui referendum previsti dalla Costituzione e sulla iniziativa legislativa del popolo”, e successive modificazioni;

Visto l’articolo 11 del testo unico delle leggi recanti norme per l’elezione della Camera dei deputati, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361, e successive modificazioni, applicabile ai referendum a norma dell’articolo 50 della legge 25 maggio 1970, n. 352;

Visto l’articolo 1, comma 1, del decreto-legge 27 dicembre 2025, n. 196, in fase di conversione, recante “Disposizioni urgenti per le consultazioni elettorali e referendarie dell’anno 2026”;

RENDE  NOTO

che, con decreto del Presidente della Repubblica 13 gennaio 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 10 del 14 gennaio 2026, sono stati convocati i comizi per i giorni di domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026 per lo svolgimento del seguente  Referendum  costituzionale:

«Approvate il testo della legge costituzionale concernente “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”, approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 253 del 30 ottobre 2015?».

Ultimo aggiornamento

21/02/2026, 08:24

REFERENDUM DEL 22 E 23 MARZO 2026

Dettagli della notizia

ESERCIZIO DEL VOTO A DOMICILIO PER ELETTORI AFFETTI DA INFERMITÀ CHE RENDANO IMPOSSIBILE L'ALLONTAMENTO DALL'ABITAZIONE

Data:

03 febbraio 2026

Data scadenza:

02 marzo 2026

Tempo di lettura:

1 min

Descrizione

Il Sindaco rende noto che gli elettori affetti da gravissime infermità, tali che l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano risulti impossibile e, gli elettori affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano, sono ammessi al voto nella predetta dimora. Per avvalersi del diritto di voto a domicilio, gli elettori devono far pervenire al Sindaco del Comune di iscrizione nelle liste elettorali, tra il quarantesimo ed il ventesimo giorno antecedente la data di votazione ovvero da Martedì 10 Febbraio a Lunedì 02 Marzo 2026, una dichiarazione in carta libera attestante la volontà di esprimere il voto presso l'abitazione in cui dimorano, indicandone l'indirizzo completo. Alla dichiarazione deve essere allegata copia fotostatica della tessera elettorale nonché un certificato rilasciato dal funzionario medico designato dalla competente Autorità Sanitaria Locale, in data non anteriore al quarantacinquesimo giorno antecedente la data della votazione, che attesti, in capo all'elettore, la sussistenza delle condizioni di infermità di cui al comma 1 dell'art. 1 della Legge n. 46/2009, con prognosi di almeno 60 giorni decorrenti dalla data del certificato ovvero la condizione di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali, tale da impedire all'elettore di recarsi al seggio. Nel caso sia necessario, l'elettore può essere assistito nel voto da un accompagnatore. Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi al servizio elettorale del Comune.

Ultimo aggiornamento

21/02/2026, 08:23

CESSAZIONE DEFINITIVA DELLA CARTA D'IDENTITA' CARTACEA - SCADENZA 03/08/2026

Dettagli della notizia

Si informa la cittadinanza che, in base alla normativa nazionale vigente, dal 03 agosto 2026 la Carta d’Identità in formato cartaceo non potrà più essere rilasciata né rinnovata.

Data:

27 gennaio 2026

Data scadenza:

30 settembre 2026

Tempo di lettura:

1 min

Descrizione

Si informa la cittadinanza che, in base alla normativa nazionale vigente, dal 03 agosto 2026 la Carta d’Identità in formato cartaceo non potrà più essere rilasciata né rinnovata.

A partire da tale data, l’unico documento di identità valido per il rilascio sarà la Carta d’Identità Elettronica (CIE).

Validità dei documenti cartacei già emessi

  • Alla luce di quanto esposto, le carte d’identità cartacee già in possesso dei cittadini restano valide fino alla data del 03/08/2026 come previsto dal Regolamento (UE) N.1157/2019.

Cosa cambia dal 03/08/2026

  • I Comuni non potranno più emettere il formato cartaceo.
  • Tutte le nuove richieste dovranno essere effettuate esclusivamente in modalità elettronica (CIE).

Invito ai cittadini

Si invitano i cittadini a:

  • verificare la scadenza del proprio documento;
  • prenotare per tempo un appuntamento per il rilascio della CIE presso l’Ufficio Anagrafe;
  • presentarsi con la documentazione necessaria (fototessera recente, codice fiscale, documento scaduto o in scadenza).

Informazioni

Per ulteriori chiarimenti o per prenotare un appuntamento, è possibile contattare l’Ufficio Anagrafe negli orari di apertura al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 8:00 alle ore 11:30 e il martedì pomeriggio dalle ore 16:00 alle ore 18:00.

Contatti:0836/583216 int. 1

Ultimo aggiornamento

30/01/2026, 09:05

REFERENDUM DEL 22 E 23 MARZO 2026. ELETTORI TEMPORANEAMENTE ALL’ESTERO

Dettagli della notizia

Opzione di voto per corrispondenza degli elettori temporaneamente all'estero per motivi di lavoro, studio o cure mediche e loro familiari conviventi. Da presentare entro il 18 febbraio 2026.

Data:

26 gennaio 2026

Data scadenza:

18 febbraio 2026

Tempo di lettura:

4 min

Descrizione

L’art. 4-bis, comma 2, della legge n. 459/01, modificato da ultimo dall’articolo 6, comma 2, lett. a), della legge 3 novembre 2017, n.165, prevede che l’opzione di voto per corrispondenza degli elettori temporaneamente all’estero pervenga direttamente al comune d’iscrizione nelle liste elettorali entro il trentaduesimo giorno antecedente la data di votazione e, quindi, entro il 18 febbraio p.v., in tempo utile per l’immediata comunicazione al Ministero dell’Interno.

 L’opzione potrà pervenire al comune posta ordinaria o per posta elettronica, anche non certificata, e potrà essere recapitata a mano anche da persona diversa dall’interessato.

  • Tramite mail ordinaria all'indirizzo: segreteria@comune.castrignanodeigreci.le.it   
  • Tramite pec all'indirizzo: elettorale.castrignano.greci@pec.rupar.puglia.it
  • Recapitata a mano anche da persona diversa dall’interessato all’ufficio protocollo del Comune di CASTRIGNANO DEI GRECI (Via Costantinopoli, 47 – 73020 Castrignano dei Greci (LE)) durante gli orari di apertura al pubblico (dal lunedì al venerdì dalle ore 08:00 alle ore 11:30 – martedì anche dalle ore 16:00 alle ore 19:00)

Per quanto attiene ai contenuti e alle modalità di inoltro, la dichiarazione di opzione, redatta su carta libera e necessariamente corredata di copia di un documento d’identità valido dell’elettore, deve in ogni caso contenere l’indirizzo postale estero cui va inviato il plico elettorale ed una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti di cui al comma 1 del citato art. 4-bis, resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.

La prescrizione di un’espressa dichiarazione da parte degli elettori è riconducibile all’esigenza di avere formale notizia della presenza temporanea all’estero degli interessati in possesso dei prescritti requisiti, nonché di acquisire nel contempo i dati necessari per la successiva formazione dell’elenco degli elettori con l’aggiornato indirizzo postale temporaneo all’estero, previa necessaria cancellazione, da parte dei comuni, dei rispettivi nominativi dalle liste sezionali in uso per il corrente referendum.

Peraltro, con riferimento al presupposto temporale della presenza dell’elettore all’estero per un periodo minimo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione, si ritiene che la relativa domanda debba ritenersi validamente prodotta ove si dichiari espressamente tale circostanza, ed anche se l’interessato non si trovi all’estero al momento della domanda stessa, purché il periodo previsto e dichiarato di temporanea residenza comprenda la data stabilita per la votazione.

Ciò, al fine di tutelare il diritto di elettorato attivo, garantendo comunque la corretta organizzazione e la regolarità del procedimento elettorale.

Al fine di permetterne la necessaria diffusione a vista con ogni mezzo ritenuto idoneo (tra cui, in ogni caso, il sito internet della Prefettura-UTG e quello di ogni comune), viene pubblicato in calce l’apposito modello di opzione, che potrebbe essere utilizzato dai suddetti elettori temporaneamente residenti all’estero che intendono ivi esprimere il voto per corrispondenza.

Tale modello – in formato PDF editabile con alcuni campi resi obbligatori – è formulato in modo da poter essere utilizzato da tutti i temporanei all’estero aventi diritto al voto per corrispondenza, ivi compresi gli elettori di cui ai commi 5 e 6 del citato art. 4-bis.

Eventuali opzioni pervenute con un diverso modello sono comunque da considerarsi valide, purché siano conformi a quanto prescritto dal comma 2 del medesimo articolo 4-bis.

Si rappresenta che il suddetto termine del trentaduesimo giorno per le trasmissioni delle generalità degli elettori richiedenti dovrà essere rigorosamente osservato dai comuni, in quanto al relativo adempimento si correlano una serie di successivi passaggi procedurali aventi termini ristrettissimi: in particolare, il Ministero dell’interno dovrà, a sua volta, comunicare immediatamente l’elenco dei suddetti elettori al Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale per consentire l’immediato invio del plico per l’esercizio del voto per corrispondenza.

Si segnala che la legge non richiede il periodo previsto di tre mesi di temporanea residenza all’estero per i familiari conviventi dei temporaneamente all’estero aventi diritto al voto per corrispondenza.

Si esprime, infine, l’avviso che può presentare opzione di voto per corrispondenza, come elettore temporaneamente all’estero per motivi di lavoro, studio o cure mediche sia chi risulta anche residente all’estero nel territorio di altra sede consolare, sia chi svolge il Servizio civile all’estero.

Specifiche modalità organizzative per il voto di alcune categorie di elettori temporaneamente all’estero (commi 5 e 6 dell’art. 4-bis).

Con una formale Intesa del 4 dicembre 2015 il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, il Ministero dell’interno ed il Ministero della difesa, in attuazione dell’art. 4-bis, commi 5 e 6, della legge n. 459/2001, hanno definito particolari modalità tecnico-organizzative per il voto degli appartenenti alle Forze armate e di polizia temporaneamente all’estero nello svolgimento di missioni internazionali e, rispettivamente, degli elettori di cui all’articolo 1, comma 9, lettera b), della legge 27 ottobre 1988, n. 470

Si ricorda che la legge, ai suddetti commi 5 e 6 dell’art. 4-bis, prevede che tali elettori potranno votare con apposite modalità anche negli Stati ove non è ammesso il voto per corrispondenza per gli elettori ivi residenti.

Alla luce della suddetta Intesa, alcune delle opzioni presentate dagli elettori di cui ai suddetti commi 5 e 6 verranno inviate ai comuni dagli Uffici consolari.

Si rappresenta che alcune opzioni potrebbero essere inviate ai comuni direttamente dai Comandi militari.

 

Ultimo aggiornamento

21/02/2026, 08:24

Iscriviti a

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta da 1 a 5 stelle la pagina

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà? 1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri